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La denuncia della segreteria Snals
Fonte Press - In e quotidiano "Il Tirreno" - Studenti con disabilità,
mancano gli insegnanti. Il problema si ripresenta puntuale ogni anno e anche
per il prossimo gli insegnanti di sostegno previsti non saranno
sufficienti per coprire le ore necessarie. La denuncia viene dalla
segreteria Snals che fin da ora si mette a disposizione per seguire i ricorsi
delle famiglie interessate.
I dati parlano chiaro: disponibili, per ora, sono solo quelli
delle scuole medie e bastano per mostrare una realtà ben precisa. 87
posti di sostegno a fronte di 306 alunni con disabilità psicofisiche. A oggi
l'ufficio scolastico provinciale, per quanto riguarda la scuola secondaria di
primo grado, conta 320 alunni con disabilità: i numeri però sono
destinati a lievitare, perché la raffica di certificazioni inviate agli
uffici di via Barsanti e Matteucci potrebbe proseguire, come negli anni
passati, fino all'avvio del prossimo anno scolastico.
Le linee guida nazionali parlano del rapporto un insegnante di
sostegno ogni due studenti con disabilità. Ma a Lucca, anche quest'anno,
si sfora. «La proporzione – spiega Stefano
Guidi, Snals – non è rispettata. E stiamo parlando di organico
di diritto, che non è completo. Per capire la reale situazione di settembre
dobbiamo aspettare l'organico di fatto, ma le cose non sembrano molto positive.
Ecco perché, preso atto che la direzione scolastica regionale anche per il
2012/13 ha disatteso le nostre richieste di potenziare l'organico, non
assicurando la copertura delle esigenze delle famiglie, offriamo la nostra
assistenza per chi volesse fare ricorso» .
Il problema più grande è rappresentato dagli alunni certificati
che, per legge, dovrebbero vedersi riconosciute delle ore di sostegno in deroga
così da effettuare l'intero orario scolastico. Questo, però, non accade.
«Ciò che colpisce – conclude Guidi – è che solo dopo
aver effettuato i ricorsi le famiglie si vedono riconosciute le ore in deroga
per i propri figli. È un meccanismo perverso secondo il quale per veder
garantito un diritto è necessario passare per le vie legali».
E in Parlamento cosa si dice? A settembre
scorso era stata l'on. Mariani del Pd a sollevare la particolare situazione
della provincia di Lucca con un'interrogazione. «Le difficoltà - diceva -si sono
manifestate negli istituti di ogni ordine e grado già dall'anno scolastico
appena passato. Gli alunni che necessitavano di sostegno, infatti, erano
1141,61 in più rispetto all'anno 2010/2011. A fronte di questo
incremento le cattedre erano passate da 515 a 532, con un incremento di
sole 17 cattedre. La normativa prevede, tra l'altro, che in presenza di
studenti con disabilità, specialmente gravi, la classe non può superare il
numero di venti alunni. Va da sé che in una classe non bisognerebbe inserirne
più di uno, ma la realtà è un'altra».
10 luglio 2012
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