Decreto "Salva Italia": quali novità per fisco e assistenza?
Ancora da capire in che modo la riforma colpirà le politiche sociali
Tratto da www.disabili.com - Il nuovo Governo Monti ha
presentato le manovre del decreto salva Italia, che dovrebbero aiutare il
paese a evitare quella che Giorgio Napolitano ha definito una catastrofe. Come
si sa, gli interventi "lacrime e sangue", a partire dalla riforma delle
pensioni, alla reintroduzione dell'Ici e all'aumento della benzina – per
dirne alcuni – colpiranno tutta la popolazione. Col fiato sospeso rimane
anche l'universo disabilità, che attende di conoscere come si muoverà il Governo
sul fronte dei provvedimenti di natura fiscale e assistenziale.
In particolare, un grosso punto di domanda rimane sulla
cosiddetta Delega al governo per la riforma fiscale e assistenziale. A
ricorrere alla Delega era stato il precedente Governo Berlusconi per riuscire a
mettere in atto la Clausola di salvaguardia, la quale prevedeva la
possibilità di evitare tagli lineari a molte agevolazioni (tra cui
detrazioni per spese sanitarie, deduzioni per spese di ausili, protesi, spese di
assistenza per non autosufficienti) previsti per far cassa e recuperare
40 miliardi di euro in 3 anni, qualora entro il 30 settembre 2013 si fossero
riusciti ad adottare provvedimenti legislativi in materia fiscale e
assistenziale.
La novità introdotta da Monti è dunque questa:
l'alternativa al taglio lineare su assistenza e previdenza è quella di un
innalzamento dell'IVA. Aumento dell'IVA che sarebbe così distribuito:
passaggio dal 21 al 23% e dal 10 al 12% a partire dal 1 ottobre 2012, e di un
altro 0,5% dal 1 gennaio 2014. Il meccanismo, poi, non cambia: se entro
il 2014 non si prevede di rientrare con 40 miliardi di euro, l'alternativa sarà
tra l'applicare l'innalzamento dell'IVA (che così diventerebbe tra le più
alte d'Europa, con una conseguente restrizione dei consumi e aumento
dell'inflazione), o mettere mano a fisco e assistenza.
Il secondo punto di interesse riguarda le novità
sull'ISEE, l'indicatore della situazione economica, che cambia sia nel
calcolo che nell'applicazione, per la quale è prevista la sua introduzione quale
parametro anche per la concessione di agevolazioni fiscali e benefici
assistenziali. Per quanto riguarda il primo aspetto, la novità è che nel
calcolo potranno pesare di più , oltre al valore dell'abitazione e ai
depositi di rendite finanziarie, anche altri introiti esenti da irpef, prima
non conteggiati, come: pensioni, assegni e indennità agli invalidi
civili, ciechi e sordi; assegni, pensioni sociali e relative maggiorazioni e
rendite INAIL (invalidità sul lavoro).
Con l'introduzione, quindi, di questi nuovi parametri, si andrà
a restringere il numero di famiglie che potranno avere accesso a prestazioni,
servizi o benefici agevolati previsti dall'ISEE. Ancora poco chiare, poi, le
novità sui campi di applicazione dell'ISEE, per cui si sa solo che, secondo
l'articolo 5 del nuovo Decreto, con un successivo decreto saranno
"individuate le agevolazioni fiscali e tariffarie, nonché le provvidenze di
natura assistenziale che, a decorrere dal 1° gennaio 2013, non possono essere
più riconosciute ai soggetti in possesso di un ISEE superiore alla soglia
individuata con il decreto stesso".
Sembra quindi che l'ISEE potrebbe diventare il riferimento
per l'erogazione delle provvidenze economiche agli invalidi civili, come pure
che l'indennità di accompagnamento possa rientrare fra le prestazioni elencante
dal nuovo decreto e, quindi, venire erogata solo se non si supera un determinato
ISEE. Se così fosse, si tratterebbe di una novità di un notevole impatto per
molte famiglie italiane.
Per conoscere più nel dettaglio la nuova manovra del Governo
Monti e i provvedimenti principali, anche quelli concernenti all'ISEE e i
possibili effetti sull'assistenza, è possibile leggere un articolo dettagliato
sul sito di controlacrisi.org, cliccando
qui.
Per approfondire
Leggi
la news con il comunicato Fish, Federazione Italiana per il Superamento
dell'Handicap cui Anffas Onlus aderisce, sulla questione Irpef
13 dicembre 2011
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