Congedo biennale retribuito
La Corte
Costituzionale, con sentenza n. 233 dell' 8 Giugno 2005 , ha rilevato l' illegittimità
costituzionale del D. Lgs n. 51/2001 nelle parti in cui prevede che il congedo
straordinario retribuito possa essere usufruito soltanto dai genitori della
persona con riconoscimento di handicap grave ai sensi della L. 104/92 , o dai
fratelli conviventi esclusivamente dopo la loro scomparsa.
Infatti, la norma
e le successive circolari applicative degli istituti previdenziali non ammettono
deroghe nemmeno nel caso in cui i genitori siano anziani o, peggio, essi stessi
con disabilità.
La Corte sentenzia quindi che
" è dunque
incostituzionale l'art. 42 Comma 5, del D. Lgs in esame, che irragionevolmente
limita il congedo in capo ai fratelli e alle sorelle del soggetto handicappato
al caso di genitori impossibilitati a provvedere al figlio handicappato,
trattandosi di una situazione che esige la medesima protezione di quella
esplicitata nella norma ".
Quindi, i diretti interessati, cioè i
fratelli e le sorelle di persone riconosciute portatrici di handicap grave ai
sensi della L. 104/92 con i quali convivano, possono ora richiedere il congedo
retribuito di due anni anche se i genitori sono ancora in vita, ma a condizione
che siano totalmente inabili.
Anffas considera la pronuncia della Corte
Costituzionale in modo estremamente positivo, anche perchè, in esito ad un caso
trattato dal numero verde nazionale, il Ministero competente era stato da noi
sollecitato in tal senso (scarica la nota inviata al Ministero).
Per
maggiori dettagli bisogna attendere le circolari di INPS e INPDAP.
(liberamente tratto da www.handylex.org)
|