DOMANDE FREQUENTI
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Esistono delle agevolazioni di
tipo fiscale per i genitori e familiari di persone con disabilità?
L'Agenzia delle Entrate pubblica ogni anno la Guida
alle Agevolazioni fiscali per i disabili, all'interno della quale sono
riassunte in modo semplice e completo le agevolazioni fiscali spettanti alle
persone con disabilità ed ai loro genitori e/o familari.
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Per poter fruire delle
agevolazioni fiscali a chi deve essere intestato il veicolo che è al servizio di
una persona con disabilità ? Può essere contestato ad entrambi i genitori di una
persona con disabilità?
Come si evince dalla lettura (
in particolare, pag.7) della “Guida alle agevolazioni fiscali per i disabili”,
redatta dall’Agenzia delle Entrate, l’autovettura, da acquistare con le
agevolazioni previste per le persone con disabilità, può essere intestata o alla
persona con disabilità ovvero al familiare che, eventualmente, l’abbia
fiscalmente in carico. Propriamente Anffas suggerisce, in assenza di particolari
e specifiche situazioni personali e familiari, di intestare l’autovettura al
familiare che abbia in carico la persona con disabilità, specie se di tipo
psichico. Ciò affinchè il familiare possa avere la possibilità di compiere, in
nome e per conto proprio, tutti gli atti giuridici relativi all’autovettura in
questione (acquisto, vendita, permuta, ecc…), senza dover ogni volta richiedere
le dovute autorizzazioni giudiziali. Viceversa, anche a seguito della recente
Risoluzione dell’Agenzia delle Entrate del 17/01/07 n. 4 (che inviamo, altresì,
in allegato) non è possibile contestare il veicolo ad entrambi i genitori o a
più familiari della persona con disabilità, di cui uno fiscalmente a carico
dell’altro, ed ugualmente usufruire delle agevolazioni sopra citate.
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Possono usufruire delle
agevolazioni fiscali per il settore auto anche le persone con disabilità
intellettiva e/o relazionale che non siano munite di patente speciale?
Come si evince dalla lettura
della “Guida alle agevolazioni fiscali per i disabili”, redatta dall’Agenzia
delle Entrate, possono accedere alle agevolazioni per il settore auto anche le
persone con disabilità psichica, titolari dell’indennità d’accompagnamento. Per
tali persone non è richiesto di comprovare il possesso della patente speciale,
essendo, in genere, nell’assoluta incapacità di condurre un autoveicolo secondo
le regole della circolazione stradale. Viceversa, si richiede loro di produrre
solo l’attestazione sanitaria dell’invalidità civile, dello “stato di handicap
grave” (ex art. 3 c. 3 Legge n. 104/92) e, solo in caso di intestazione
dell’autovettura a soggetto diversa da quella con disabilità, la fotocopia della
dichiarazione dei redditi da cui risulti che la persona con disabilità sia
fiscalmente a suo carico. (Si veda par. 2. 8 dell’allegata Guida). A sostegno di
quanto sopra detto, si tenga presente che, addirittura, anche in presenza della
meno grave condizione di ridotte capacità motorie, non si richiede il possesso
della patente speciale per “i disabili che non sono in grado di guidare (o
perché minori o perché portatori di handicap che non ne consenta la
possibilità).” ( pag. 8 della Guida).
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Può una persona, dichiarata
invalida civile, essere esonerata, totalmente o parzialmente, dal pagamento
dell’I.C.I. (Imposta Comunale sugli Immobili) e della TA.R.S.U. (Tassa
Smaltimento Rifiuti Solidi Urbani)?
In molti Comuni d’Italia è
prevista la detrazione di una certa somma per l’ICI per l’abitazione in cui
risieda, da sola oppure col proprio nucleo familiare, una persona riconosciuta
invalida civile per una certa percentuale. Essendo l’entità della detrazione,
oltre che la percentuale d’invalidità che dà diritto alla stessa, variabile a
seconda dei Comuni, si consiglia di contattare l’Ufficio Tributi del Comune di
residenza sia per assumere maggiori informazioni, sia per farsi assistere nella
presentazione di un’eventuale richiesta di detrazione o esenzione. Ugualmente
molti Comuni prevedono una riduzione della Tassa Smaltimento Rifiuti per le
famiglie di cui un componente è dichiarato invalido, ma, anche in tal caso, i
criteri per l’applicazione di tale riduzione, nonchè l’entità della stessa sono
da accertare per ogni singolo Comune.
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Quali requisiti sanitari
permettono ad una persona con disabilità fisica di ottenere le agevolazioni
fiscali per l’acquisto e la gestione di un’autovettura che sia al proprio
servizio?
Come si evince dalla lettura ( in particolare, pag.4) della
“Guida alle agevolazioni fiscali per i disabili”, redatta dall’Agenzia delle
Entrate, possono usufruire delle agevolazioni per il settore auto, oltre ai non
vedenti e alle persone con disabilità psichica, titolari di indennità di
accompagnamento, anche:
-
persone con una
“grave limitazione della capacità di deambulazione” o affetti da
pluriamputazioni;
-
persone con
disabilità “con ridotte o impedite capacità motorie”;
Per verificare se la persona con disabilità fisica rientri
nella prima ovvero seconda categoria di beneficiari, occorre prendere in
considerazione il verbale della Commissione Medica di prima istanza per
l’accertamento dell’handicap ai sensi della L. 104/1992 e controllare se sia
stata barrata la casella relativa all’una ovvero all’altra ipotesi. Solo nel
caso in cui si rientri nella seconda categoria di beneficiari, le agevolazioni
sono condizionate all’esistenza dell’ulteriore requisito dell’adattamento del
veicolo.
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Ultimo aggiornamento al 25/11/2008
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