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Un disegno di legge che agevola le
scuole e le famiglie più ricche, emarginando le altre
Tratto da: www.superabile.it - Il disegno di legge
Bevilacqua-Gentile vuole favorire il sostegno degli alunni con disabilità, ma
prevede la possibilità per i dirigenti di stipulare contratti con privati per
attività di sostegno continuata negli anni. D'Alonzo (Sipes): "No a
provvedimenti estemporanei gestiti individualmente senza progettualità"
Anche la Società italiana di pedagogia speciale (Sipes) esprime
la sua preoccupazione per la proposta legislativa dei senatori Bevilacqua e
Gentile sulla privatizzazione del sostegno scolastico. Il disegno di legge n.
2594 "Disposizioni per favorire il sostegno di alunni con disabilità" ha
l'obiettivo di ridurre la discontinuità nel sostegno didattico di tali alunni,
ma prevede anche la possibilità per i dirigenti scolastici di stipulare
contratti di prestazione di lavoro autonomo con privati per attività di sostegno
continuata negli anni. "L'integrazione delle persone con disabilità e con
problemi nella scuola merita interventi coordinati e competenti sul piano
pedagogico e didattico - afferma Luigi d'Alonzo, presidente della Sipes - che
nulla hanno a che fare con provvedimenti estemporanei e non regolati, destinati
a essere gestiti individualmente senza unitarietà di intenti e senza
progettualità".
Le associazioni valutano negativamente il disegno di legge
Bevilacqua-Gentile. "Esso sgrava inatti lo Stato dal dovere costituzionale di
garantire ore di sostegno didattico secondo le effettive esigenze dei singoli
alunni - afferma Salvatore Nocera, vicepresidente nazionale Fish - e rimette
tutto ai dirigenti scolastici e ai privati secondo la logica mercantile del fai
da te che agevola le scuole e le famiglie più ricche ed emargina le altre". Il
disegno di legge stabilisce, infatti, che i contratti con i privati possono
essere stipulati ma "senza nuovi o maggiori oneri a carico della finanza
pubblica". Ciò significa che dovranno essere le scuole a trovare le risorse
necessarie, in modo autonomo. "La posizione della Sipes - conclude Nocera - è un
valido sostegno scientifico alle osservazioni critiche e alle richieste delle
associazioni".
Per maggiori informazioni
Leggi la news riportante il parere di Anffas Onlus
sull'argomento
9 giugno 2011
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