cromosomaUn prezioso strumento per medici e genitori

Fonte www.disabili.com - Il Ministero della Salute ha recentemente pubblicato le Linee Guida sulla gravidanza fisiologica, strumento di fondamentale importanza per i genitori che si apprestano a dare alla luce un figlio.

IL DOCUMENTO - Il documento è stato redatto dal Ministero insieme all'Istituto Superiore di Sanità e dal Cevas (Centro per la valutazione dell'efficacia dell'assistenza sanitaria) in collaborazione con Associazione medici diabetologi (Amd) e Società italiana di diabetologia (Sid). Si tratta di uno strumento dedicato sia a medici e personale sanitario che alle donne, che spesso hanno bisogno di fare chiarezza sui trattamenti e gli esami diagnostici da effettuare o non effettuare durante la gravidanza. Le Linee Guida valutano quindi l'accuratezza e l'efficacia degli screening per la valutazione della salute materna e fetale, (malformazioni fetali, malattie infettive, problemi ematologici, diabete, depressione, nascita pretermine, ecc.) e l'appropriatezza di interventi per la valutazione dell'accrescimento del benessere fetale e per l'assistenza di particolari condizioni cliniche, come la presentazione podalica o la gravidanza a termine. Vengono così chiariti alcuni punti chiave della diagnostica prenatale e gestazionale, di seguito accenniamo ai più importanti.

ANOMALIE E SINDROME DI DOWN - Il documento decreta che l'ecografia per la diagnosi di anomalie fetali deve essere offerta di routine a tutte le donne in gravidanza tra la diciannovesima e la ventunesima settimana. Viene trattato l'argomento del test della translucenza nucale, considerato scarsamente sensibili per l'individuazione delle anomalie cardiache. Non viene raccomandando nemmeno il test dell'alfafetoproteina abbinata all'ecografia per l'individuazione di difetti del tubo neurale. Per quanto riguarda la sindrome di Down le Linee Guida precisano che l'esame diagnostico sicuro è l'amniocentesi (o la villocentesi) mentre gli accertamenti ecografici e sierologici si limitano a stimare i rischio di malattia. Tuttavia il percorso diagnostico per la Sindrome di Down dovrà essere effettuato tramite 3 test a tutte le donne tra la tredicesima e la diciottesima settimana: esame ecografico, transulcenza nucale e test biochimici. Solo dopo questo test, in caso di risultato positivo, saranno effettuate amniocentesi o villocentesi. Questo per minimizzare il rischio di perdite fetali correlato al due test più invasivi.

DIABETE GESTAZIONALE – Il documento affronta il tanto dibattuto screening sul diabete gestionale, definendo in maniera precisa le donne che ne sono affette (si veda la sezione dedicata delle Linee Guida) e raccomandando un screening selettivo, solo alle donne che rispondono a precisi requisiti. Per questo al primo appuntamento in gravidanza a tutte le donne sarà offerta la determinazione della glicemia plasmatica per identificare le donne con diabete preesistente alla gravidanza.

L'AGENDA DELLA GRAVIDANZA – Insieme alle Linee Guida il Ministero ha pubblicato anche l'agenda della gravidanza, uno strumento pratico e preciso che aiuterà le neomamme a non perdere gli appuntamenti importanti, trimestre dopo trimestre.

Per approfondire

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25 ottobre 2011