Sostegno: “Una famiglia su dieci fa ricorso per l’aumento di ore”
Indagine Istat
Fonte www.affaritaliani.libero.it -
Circa il 10% delle famiglie con al proprio interno un alunno con disabilità
ha fatto ricorso per avere un aumento delle ore di sostegno. A sostenerlo è
l'Istat, che ha pubblicato una statistica sull'integrazione scolastica degli
alunni con disabilità nelle scuole primarie e secondarie di I grado, statali e
non statali (scaricabile
cliccando qui). L'indagine prende in considerazione l'anno scolastico
2010/11 e specifica che dalla rilevazione sulle scuole è emerso che il 10%
delle famiglie ha dichiarato di aver presentato ricorso al Tribunale civile o
al Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) per ottenere un aumento delle
ore.
Sia considerando le scuole primarie che quelle
secondarie di primo grado, nelle regioni del Mezzogiorno la quota
delle famiglie che ha fatto un ricorso è circa il doppio rispetto a quella
delle regioni del Nord (nella scuola primaria rispettivamente 13,1% e
6,2%; nella scuola secondaria di primo grado rispettivamente 12,5% e 6,5%).
I numeri forniti dall'Istat differiscono da quelli forniti dal Ministero
dell'Istruzione per il fatto che l'Istituto nazionale di statistica
include nella rilevazione anche le scuole non statali (che il Ministero
non censisce); d'altro canto, il Miur tiene conto anche della scuola
dell'infanzia e della scuola secondaria di secondo grado, che l'Istat
invece non include in questo suo rapporto.
In pratica, il quadro dell'Istat è un quadro completo
(statali e non statali) ma limitato a quelle che un tempo venivano indicate come
scuole elementari e medie. L'Istat fa dunque sapere che nell'anno scolastico
2010-2011 gli alunni con disabilità nella scuola primaria sono stati
circa 78 mila (pari al 2,8% del totale), mentre nella scuola
secondaria di primo grado sono stati poco più di 61 mila (il 3,4% del totale).
Nelle scuole primarie il 13,9% degli alunni con disabilità
non è autonomo nello spostarsi all'interno dell'edificio scolastico, una
percentuale che scende all'11,4% nella scuola secondaria di primo grado.
Nella scuola primaria si registra anche la percentuale più elevata di alunni
non autonomi nel mangiare (9,9%, a fronte del 6,4% di alunni della scuola
secondaria) e nel recarsi al bagno da soli (20,1% degli alunni della scuola
primaria contro il 13,2% della scuola secondaria di primo grado).
Gli insegnanti di sostegno (dati ripresi dal Miur)
sono poco più di 63 mila: il 64,2% degli insegnanti di sostegno della scuola
primaria e il 69,8% di quelli della scuola secondaria svolge l'attività a tempo
pieno nello stesso plesso. La quota restante svolge la propria attività su
più plessi scolastici sia all'interno dello stesso istituto sia su istituti
diversi.
Per maggiori informazioni
Consulta la
pagina del sito ISTAT dedicata all'indagine
13 gennaio 2012
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