Scuola, accompagnamento degli alunni con disabilità
Ecco le disposizioni della Regione Lombardia
Fonte www.personecondisabilita.it -
Approvate dalla giunta regionale su proposta degli assessori alla Famiglia,
conciliazione, Integrazione e Solidarietà sociale Giulio Boscagli, alla Sanità
Luciano Bresciani e all'Istruzione Formazione e Lavoro Gianni Rossoni le
linee operative per il processo di individuazione e accompagnamento dell'alunno
con disabilità ai fini dell'integrazione scolastica.
Il provvedimento recepisce il lavoro svolto dal Gruppo di
Lavoro Interistituzionale Regionale (GLIR) composto da rappresentanti
dell' Amministrazione scolastica, di Regione Lombardia (Direzioni
Generali Famiglia, Sanità e Istruzione), di UPL (Unione Province
Lombarde) e ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani)
Lombardia oltre che da LEDHA (lega per i Diritti delle persone con
disabilità), FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali dei
Disabili) e da figure specialistiche (UONPIA-Unità Operativa di Neuropsichiatria
dell'Infanzia e dell'Adolescenza e ASL).
L'ACCERTAMENTO COLLEGIALE
Le linee operative prevedono che anzitutto sia effettuato
l'accertamento collegiale della situazione dell'alunno con disabilità con
particolare attenzione per i bambini che stanno frequentando la scuola e per i
quali in corso d'anno scolastico siano emersi problemi. Sarà la scuola a
suggerire ai genitori la necessità dell'inquadramento diagnostico presso i
servizi specialistici. Questo accertamento sarà svolto dal collegio istituito
presso le Aziende Sanitarie Locali e collocato funzionalmente all'interno del
Dipartimento per le Attività Socio Sanitarie Integrate (A.S.S.I.). Il
collegio è composto da un neuropsichiatra infantile appartenente alle Unità
Operative di Neuropsichiatria dell'Infanzia e dell'Adolescenza dell' Azienda
Ospedaliere, uno psicologo ed un assistente sociale dell'Asl.
Il percorso di integrazione scolastica dello studente con
disabilità non si esaurisce con l'accertamento, che invece costituisce il
primo passo a garanzia del diritto allo studio delle persone con
disabilità. Il Collegio ha infatti la funzione di accertare la disabilità
e il conseguente diritto soggettivo ad usufruire di supporti per l'integrazione
scolastica.
La domanda di accertamento dovrà essere presentata dal
genitore/tutore al collegio della ASL di residenza. Per i bambini di
prima scolarizzazione (attraverso l'iscrizione al nido, alla scuola
dell'infanzia o alla scuola primaria) entro il 31 dicembre dell'anno
precedente all'inizio della frequenza scolastica, per i bambini che stanno
frequentando entro aprile/maggio.
I tempi per la visita sono fissati entro i 60 giorni dalla
data di presentazione della domanda e eventuali ricorsi vanno presentati entro
30 giorni dalla data di consegna del verbale redatto dal collegio di
accertamento.
LA DIAGNOSI FUNZIONALE
E' il secondo elemento del processo di integrazione scolastico
del bambino con disabilità. Redatta in base ad uno specifico modello, che sarà
adottato dalle strutture pubbliche e private, la diagnosi funzionale è redatta
dall'èquipe multidisciplinare che ha in carico il minore e consegnata alla
famiglia che provvederà a presentarla all'Istituto scolastico frequentato in
tempo utile perché la scuola possa strutturarsi con l'organico necessario
all'integrazione dell'alunno.
Descrive la situazione clinico-funzionale del bambino al
momento dell'accertamento ed evidenzia i deficit e le potenzialità sul piano
cognitivo, affettivo-relazionale, sensoriale. Per venire incontro alle
esigenze dei bambini e delle loro famiglie, la giunta regionale della Lombardia
ha introdotto - per le strutture pubbliche e private accreditate per la
riabilitazione - la tariffazione delle sedute diagnostiche in vigore dal
2008.
La stesura della diagnosi funzionale deve essere redatta entro
la scadenza delle iscrizioni per i bambini che intendono frequentare l'asilo
nido, la materna o la scuola primaria, entro aprile/maggio per i bambini che già
stanno frequentando la scuola e prevede aggiornamenti al passaggio di ordine di
scuola o in presenza di significativi cambiamenti del quadro.
IL COORDINAMENTO
Per raggiungere l'obiettivo dell'integrazione scolastica dei
bambini con disabilità, visto il coinvolgimento di molti e differenti attori,
è indispensabile la funzione di coordinamento. In base alle Linee
operative approvate dalla giunta regionale la funzione di coordinamento è
garantita dall'azione congiunta del GLIR (Gruppo di Lavoro
Interistituzionale Regionale) con i 12 GLIP (Gruppi di Lavoro
Interistituzionali Provinciali) e i relativi CTRH (Centri Territoriali
Risorse) nella loro nuova composizione che prevede anche la presenza di
UONPIA, ASL, Enti Locali e Associazioni.
All'interno dell'istituzione scolastica, la funzione di
coordinamento viene esercitata dai GLH (Gruppi di lavoro Handicap) di
istituto.
Per maggiori informazioni
Per approfondire la tematica è possibile consultare la pagina
dedicata alla notizia sul sito della Regione Lombardia cliccandio
qui.
19 settembre 2011
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