Il Forum del Terzo Settore a colloquio con il Governo
Apprezzamento per il cambio di rotta in materia di politiche sociali
Fonte Forum Terzo Settore - La preoccupazione per i pesanti
tagli agli enti locali di risorse destinate al sistema di welfare realizzati
negli scorsi mesi, la revisione dell'ISEE e le modalità di accesso ai
servizi, il tema della non autosufficienza e dei tagli
all'assistenza, la strutturazione dei servizi e il contributo che il
terzo settore può apportare allo sviluppo di politiche sociali pubbliche:
questi i temi presentati dalla delegazione di componenti del coordinamento
nazionale del Forum del Terzo Settore al Sottosegretario del Ministero
del lavoro e delle politiche sociali, Maria Cecilia Guerra, che si è
dimostrato disponibile ad ascoltare e accogliere le istanze del terzo
settore.
"Apprezziamo – dichiara il portavoce del forum Andrea
Olivero - il cambiamento di rotta che il nuovo governo sta manifestando
in materia di politiche sociali. Contro la precedente prassi di tagli e solo
tagli, diventata insostenibile per il paese, è questo il momento di
scelte strategiche che prevedono, accanto a innegabili sacrifici, anche una
redistribuzione delle risorse destinate al welfare".
"Le questioni poste al governo sono urgenti e richiedono
misure tempestive, ma anche il Sottosegretario - prosegue Olivero – ha
ben presente la drammatica situazione che i tagli agli enti locali stanno
provocando, per i territori e per i cittadini, ed ha a cuore l'entità dei
problemi derivanti dalla chiusura di molti servizi, come sta avvenendo nelle
ultime settimane, per i quali ha sottolineato la necessità di trovare risorse
affinché vengano ripristinati e non vengano lesi ulteriormente i diritti di
moltissimi cittadini".
Le prossime settimane vedranno proseguire il confronto tra
Governo e Terzo Settore per avviare un percorso comune di definizione di
strategie politiche sostenibili sia sotto il profilo economico che sociale,
che vadano nella direzione della tutela di servizi primari e della tenuta
della coesione sociale.
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26 gennaio 2012
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