Convenzione Onu e disabilità: quale applicazione in Italia?
I
risultati del progetto "Accorciamo le distanze"
Si è tenuto il 15 luglio 2011, al Grand Hotel Palatino di Roma,
l'evento finale del Progetto "Accorciamo le distanze!" , promosso da
Anffas Onlus e co-finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali,
ex lege 383/00, lett. d, bando 2009.
L'iniziativa, ha visto impegnate, per un intero anno moltissime
strutture associative ed oltre 800 persone sul territorio nazionale, in un
lavoro di diffusione, assimilazione e promozione dei contenuti della
Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità , con l'attivo e
partecipe contributo dei diretti interessati: le persone con disabilità
intellettiva e/o relazionale ed il loro familiari.
"Il progetto "Accorciamo le distanze!" sviluppato da
Anffas nell'arco di 12 mesi ha dimostrato, purtroppo, come a due anni dalla
ratifica italiana, nel nostro paese poco o nulla sia cambiato per le persone con
disabilità". Queste le affermazioni di Roberto Speziale, presidente
nazionale Anffas Onlus, a conclusione dell'evento finale di "Accorciamo le
distanze!", l'iniziativa organizzata e promossa da Anffas Onlus e cofinanziata
dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ex legge 383/2000, art. 12,
lett. d – bando 2009, volta alla promozione, semplificazione e assimilazione
della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, tenutosi venerdì
15 luglio a Roma.
"Questa iniziativa ha permesso alle persone con disabilità,
alle famiglie e agli operatori di sviscerare la Convenzione in tutti i suoi
punti fondamentali, e di evidenziare quali sono i fattori da migliorare
relativamente ai diritti delle persone con disabilità stabiliti dalla
Convenzione Onu in Italia".
Prosegue il presidente "Le proposte di miglioramento, formulate
anche dalle stesse persone con disabilità, riguardano praticamente tutto il
testo della Convenzione, dall'art. 6 sulla discriminazione delle donne con
disabilità all'art. 9 sull'accessibilità, fino all'art.22 sul rispetto della
vita privata".
Conclude: "Auspichiamo che l'impegno di Anffas, ma soprattutto
delle persone con disabilità che hanno partecipato all'iniziativa, non cada
nel vuoto ma sia preso come base per promuovere delle politiche in materia di
disabilità, favorendo la partecipazione, il rispetto della dignità e dei diritti
umani, l'inclusione e la non discriminazione di tutti, nessuno escluso".
Undici persone con disabilità, arrivate da tutta Italia,
sono intervenute all'incontro come relatori, raccontando la loro
esperienza con la Convenzione Onu, indicando i punti principali su cui hanno
lavorato e i diritti più importanti sui quali si dovrebbe discutere maggiormente
per arrivare ad una società realmente inclusiva.
Diversi gli esempi di discriminazione portati all'attenzione
dei partecipanti in sala: barriere architettoniche, poca libertà di scelta e
di autonomia, mancati supporti da parte delle istituzioni. L'esperienza con
il progetto ha così portato tutte le persone coinvolte ad essere maggiormente
consapevoli dei loro diritti e a richiederne l'applicazione ed il rispetto con
ancora più forza, consci dell'importanza che soprattutto la loro voce può avere
in questa battaglia costante per l'integrazione e l'inclusione.
- il Manuale facilitato: cosa
dice la Convenzione, a che punto siamo in Italia, le proposte delle nostre
famiglie" : in cui, partendo dall'esame di tutti gli articoli della
Convenzione, sono contenute le proposte di miglioramento del sistema italiano
per la concreta applicazione della Convenzione elaborate dalle persone con
disabilità, famiglie, operatori ed amici delle strutture Associative Anffas
Onlus;
- Il manuale "Sai
quali sono i tuoi diritti? La Convenzione Onu sui diritti delle persone con
disabilità in versione facile da leggere" : dedicato principalmente alle
persone con disabilità intellettiva e/o relazionale in cui vengono spiegati in
maniera dettagliata e in versione "facile da leggere" i contenuti della
Convenzione così da realizzare una partecipazione dei veri protagonisti del
testo e renderli consapevoli dei loro diritti e non semplicemente soggetti
passivi come, purtroppo, accade di frequente a causa di una sbagliata concezione
della disabilità, soprattutto intellettiva e relazionale;
- un video
basato sul manuale easy to read (anche in versione
senza animazioni ) che consentirà un maggiore diffusione e comprensione
della Convenzione tra le persone con disabilità.
Il materiale potrà anche essere richiesto, da chi lo
desiderasse, scrivendo a nazionale@anffas.net
DI SEGUITO ANCHE GLI ATTI DELL'EVENTO
FINALE
Presentazione risultati progetto
Roberta Speziale -
Responsabile area comunicazione e politiche sociali Anffas Onlus
Gianfranco
de Robertis - Consulente legale Anffas Onlus
Scarica le
slides Testimonianze sulla sperimentazione del manuale "easy to read"
Cooperativa Sociale Genova Integrazione
Marco Sofia
- Gabriella Fredduselli
Scarica le
slides - il video sarà presto disponibile
Cooperativa Sociale Integrazione Biellese
Fabio
Andreotti - Matteo Manavella - Liliana Piccini
le foto presentate saranno
presto disponibili
Cento - Anffas Onlus
Laura Polacchini - Teresa
Taddeo
il video sarà presto disponibile
Udine - Anffas Onlus
Michele Bertotti - Erika
Pontelli
Scarica le slides
Pescara - Anffas Onlus
Raffaella Ranieri - Cristiana
Tacconella - Gabriella Di Giovanni
le foto presentate saranno presto
disponibili
Forlì - Anffas Onlus
Fabio Castelli - Sofia
Amanti
Scarica le slides
Salerno - Anffas Onlus
Stefania Colocci
il
video sarà presto disponibile
Massa Carrara - Anffas Onlus
Maria Luisa Baratta -
Fiorella Nari
Scarica le
slides
il video sarà presto disponibile
Torremaggiore - Anffas Onlus
Paolo Occhionero -
Marco Piancone
le foto presentate saranno presto disponibili
Ragusa - Anffas Onlus
Gabriella Battaglia - Sonia
Passalaqua
Scarica le slides
18 luglio 2011
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