SPORTELLO NAZIONALE ANFFAS ONLUS PER L'INCLUSIONE SCOLASTICA
In questi ultimi 30 anni, grazie alla spinta di Anffas e di
altre associazioni di familiari, alla sensibilità di politici e all'intervento
di forze sindacali e sociali, si è sviluppata in Italia un adeguata cultura
dell'integrazione e dell'inclusione delle persone con disabilità.
La legge 517/77 ha avviato un percorso che, superando la odiose
"scuole speciali" ha garantito il diritto allo studio anche a tutti i bambini e
le bambine con disabilità nelle scuole "normali". Si è arrivati quindi alla
legge 104/92, che ha sancito il diritto inalienabile delle persone con
disabilità a vedersi garantita una vita il più possibile libera e tutelata in
tutti i momenti della propria esistenza, ed infine alla Legge 328/2000.
Quest'ultima legge afferma, in particolare, il principio che per le persone con
disabilità deve essere predisposto sempre un progetto individualizzato
nell'ambito del proprio progetto di vita. Ciò deve avvenire in accordo ed
in sinergia tra famiglia ed Istituzioni. Anffas ha condensato tale percorso nel
processo definito di "presa in carico".
Oggi, l'intero mondo della scuola, anche causa della riforma
recentemente avviata, è interessato da un processo di profondo cambiamento che
dovrebbe portare le singole istituzioni scolastiche verso una compiuta
"Autonomia" . Tale processo, non sempre condiviso o condivisibile,
comporta elementi di forte inquietudine e anche di preoccupazione, sopratutto
per il futuro dell'integrazione scolastica degli alunni con disabilità.
La nuova organizzazione territoriale del sistema scolastico prevede,
poi, una collaborazione e una capacità di intreccio tra competenze e
responsabilità delle diverse istituzioni che, a vario titolo, devono interagire
e lavorare con la scuola.
Per tutte queste motivazioni, Anffas Onlus, che da sempre ha
pensato alla scuola come un luogo nodale nel processo di integrazione e di
valorizzazione delle risorse dell'alunno con disabilità, ha deciso di porre in
essere le seguenti azioni concrete:
-
Ha conferito una specifica delega alle politiche per
l'integrazione scolastica al Consigliere Nazionale Prof.ssa Lilia
Manganaro ;
-
Ha attivato lo Sportello Nazionale per l'Inclusione
Scolastica , con sede a Padova, al quale collaborano consulenti esperti in
materia;
-
Ha istituito un centro di documentazione, informazione e
formazione che promuove, periodicamente, convegni, seminari ed eventi formativi;
-
si è dotata di una rete nazionale di referenti
sull'integrazione scolastica che collaborano con lo sportello e che vigilano
presso le varie istituzioni scolastiche affinchè venga garantita agli alunni con
disabilità ed ai loro familiari la piena esigibilità dei loro diritti;
-
Ha rafforzato la collaborazione con le altre associazioni
aderenti, unitamente ad Anffas, alla FISH.
L'obiettivo primario rimane quello di rafforzare sempre più le
buone prassi rispetto alle tante cattive prassi ancora oggi presenti anche nel
mondo della scuola.
Per questo Anffas ribadisce:
Sottolinea:
-
l'importanza dell'intervento precoce e corretto in ambito
formativo teso ad individuare, già nelle primissime fasi della vita, le abilità
e le risorse da valorizzare;
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l'importanza dell'associazione come PUNTO DI RIFERIMENTO e di
VIGILANZA e per realizzare una rete di genitori e familiari formati ed
informati.
E' possibile contattare lo Sportello Nazionale per
l'inclusione scolastica al seguente indirizzo email : Via E. Gianturco,
1 - 00196 ROMA - Tel. 06 3212391; Fax 063212383; e-mail: nazionale@anffas.net
Per maggiori informazioni
Leggi
le news sull'inclusione scolastica
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le news Anffas sull'inclusione scolastica
VADEMECUM: GUIDA NORMATIVA ALLE BUONE PRASSI PER
L'INTEGRAZIONE SCOLASTICA
Lo sportello Nazionale Anffas Onlus per
l'integrazione scolastica ha realizzato il Vademecum "Guida Normativa alle
buone prassi per l'integrazione scolastica".
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