Piattaforma Italiana degli Autorappresentanti in Movimento

La Piattaforma Italiana degli Autorappresentanti
è nata da Anffas grazie al Progetto "Io, Cittadino!".

La Piattaforma degli Autorappresentanti
è formato da persone con disabilità intellettiva

La Piattaforma nasce per garantire alle persone con disabilità intellettiva
gli strumenti per l'affermazione del diritto all'auto-determinazione,
alla partecipazione attiva e all'inclusione nella società,
come scritto sulla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità

La Piattaforma vuole eliminare
ogni forma di discriminazione
attraverso la voce delle persone che le subiscono.

La Piattaforma deve essere conosciuta da chi prende le decisioni importanti in Italia
La Piattaforma deve essere aiutata per farla crescere
e per realizzare i propri obiettivi

Le persone con disabilità intellettiva
hanno bisogno di maggiori aiuti, materiali
per fare gli autorappresentanti
per essere cittadini attivi.

La piattaforma vuole cambiare la mentalità della comunità
per una cultura più inclusiva

La Piattaforma degli Autorappresentanti si impegna per:
fare incontri tra i leader,
fare formazione di nuovi gruppi,
fare conoscere l'autorappresentanza,
Creare materiale in formato "Easy to Read"
Partecipare alle decisioni di Anffas. 

Il progetto si propone di sostenere la Piattaforma Italiana Autorappresentanti in Movimento “Io Cittadino!”, creata da Anffas Onlus grazie al progetto “Io, Cittadino! – Strumenti per la piena partecipazione, cittadinanza e self-advocacy delle persone con disabilità intellettiva e/o relazionale” cofinanziato
dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ai sensi della L.383/00 (anno 2014) che ha portato alla nascita del primo movimento di self-advocacy italiano, composto da persone con disabilità intellettiva e/o relazionale, con l’obiettivo di garantire alle stesse persone opportunità, supporti ed empowerment per l’affermazione del diritto all’auto-determinazione, partecipazione attiva ed inclusione nella società e per la piena valorizzazione del loro ruolo di cittadini così come sancito dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità ratificata dall’Italia con L. 18/2009. 

I movimenti per la self-advocacy operanti in tutta Europa grazie ad EPSA (European Platform of Self-Advocates) hanno la finalità di trasformare la vita di milioni di cittadini con disabilità. Le persone che vi partecipano infatti, contribuiscono in modo determinante alle attività delle organizzazioni che operano nel campo dell’advocacy ed influiscono con un approccio fortemente innovativo sui cambiamenti sociali e politici delle comunità in cui vivono. In Italia, sino ad oggi non esisteva un movimento per la self-advocacy. Anffas quindi, ha deciso di investire per lo sviluppo e a messa in atto dei supporti necessari per costituire e garantire continuità al primo movimento di self-advocacy italiano. Grazie all’impegno dell’Associazione sono state introdotte in Italia le competenze, le metodologie e le esperienze maturate a livello internazionale nell’ambito del movimento per la self-advocacy (auto-rappresentanza) portato avanti dalle persone con disabilità intellettiva e/o relazionale di tutto il mondo e volto a promuovere i loro diritti civili ed umani, contrastare le discriminazioni e la stigmatizzazione che le stesse hanno vissuto e vivono in ragione della loro disabilità, con l’obiettivo di essere considerate cittadini a pieno titolo ed avere accesso ai diritti di partecipazione attiva e piena inclusione diretta nella società. 

La “Piattaforma Italiana degli Autorappresentanti in Movimento” vede oggi attivi 11 gruppi territoriali, composti da persone con disabilità intellettiva e/o relazionale sull’intero territorio nazionale, ognuno dei quali rappresentato da un leader, eletto all’interno dei gruppi stessi. La stessa è supportata da facilitatori, ovvero operatori opportunamente formati, che supportano i singoli ed i gruppi nella realizzazione delle attività.

La piattaforma degli autorappresentanti nasce con il principale obiettivo di garantire come sancito anche dalla Convenzione Onu delle Persone Con Disabilità, che venga reso concreto il diritto all’autodeterminazione e all’auto-rappresentanza delle persone con disabilità ed in particolar modo delle persone con disabilità intellettive e del neurosviluppo (persone con sindrome di down, disturbi dello spettro autistico, etc…) che in Italia sono circa 1 milione e 800 mila.
È necessario promuovere quindi l’eliminazione di ogni forma di discriminazione attraverso la viva voce delle persone che le subiscono. A tal fine si rende altresì necessario fare conoscere la Piattaforma alle Istituzioni Nazionali e Locali, sensibilizzando al contempo la comunità intera. Ne consegue un necessario cambiamento della cultura attraverso l’abbattimento di barriere di varia natura ancora molto presenti nella nostra società, a partire dalle barriere di tipo culturali. Anffas partecipando ad un progetto di portata europea, ha altresì introdotto in Italia il Linguaggio “Easy to Read” (Facile da leggere e da capire) che rappresenta un fondamentale supporto alle persone con disabilità intellettive e del neurosviluppo anche in chiave di autodeterminazione e auto-rappresentanza. Gli stessi autorappresentanti nell’evento tenutosi a Roma nel maggio del 2015 hanno redatto un documento che Anffas ha fatto proprio, dal titolo “Dichiarazione di Roma per la Promozione ed il Sostegno dell’Auto-rappresentanza in Italia ed in Europa” . Pertanto l’imperativo diventa oggi quello di implementare e sostenere l’auto-rappresentanza in Italia e la sua Piattaforma sia all’interno che all’esterno di Anffas.
Una volta avviata, la Piattaforma ha necessità di essere sostenuta per la sua crescita, sviluppo e per la realizzazione dei propri ambiziosi obiettivi e ciò anche in considerazione del fatto che le persone con disabilità intellettiva hanno necessità di sostegni, materiali e supporti di vario di tipo per poter svolgere appieno il proprio ruolo di autorappresentanti, ovvero impegnarsi in percorsi di advocacy e cittadinanza attiva ed al tempo stesso risorse importanti sono necessarie nell’opera di formazione e sensibilizzazione di tutti coloro i quali operano e lavorano per e con le persone con disabilità (a partire
dalle famiglie, operatori, esperti) e della comunità tutta affinchè possa essere adeguatamente preparata a sostenere questo percorso.
Modalità e tempi di realizzazione
Al fine di realizzare quanto sopra è necessario continuare ad intervenire non soltanto sulle persone con disabilità, ma anche sul contesto e sulle comunità in cui le stesse vivono. 

L’iniziativa prevede pertanto le seguenti modalità:
1. Incontri quadrimestrali della piattaforma:
2. Formazione e creazione di nuovi gruppi di autorappresentanti locali.
3. Supporto professionale (formazione) e tutoraggio.
4. Adesione e collaborazione con la degli autorappresentanti europea EPSA.
5. Sensibilizzazione della comunità sul tema dell’auto-rappresentanza.
6. Realizzazione e traduzione di materiali nel formato «Easy to Read».
7. Partecipazione alla vita associativa di Anffas Nazionale.
8. Realizzazione evento annuale.

Seguici su

Contattaci

Via Casilina 3/T 00182 Roma RM
063212391
nazionale@anffas.net
www.anffas.net