Fonte www.personecondisabilita.it - Con il decreto numero 8368 del 7 giugno 2018, la Direzione Generale istruzione, formazione e lavoro di Regione Lombardia ha approvato il bando per l’assegnazione dei contributi a favore dei Comuni lombardi per lo svolgimento dei servizi di trasporto scolastico e assistenza educativa specialistica degli studenti con disabilità per l’anno scolastico 2018/2019.

Il bando si rivolge ai Comuni (in forma singola o associata), mettendo a disposizione le risorse necessarie per lo svolgimento dei servizi di trasporto scolastico, assistenza per l’autonomia e la comunicazione per gli studenti con disabilità fisica, intellettiva o sensoriale che frequentano gli istituti secondari di secondo grado, i percorsi di istruzione e formazione professionale, i percorsi formativi per gli studenti con disabilità per l’anno scolastico 2018/2019.

Per l’erogazione di questi servizi, è previsto lo stanziamento di 5.338mila euro per l’anno 2018. In caso di insufficienza delle risorse messe a disposizione, verranno integrate con quelle stanziate nella legge di assestamento del bilancio.

Per l’anno 2019, invece, il servizio verrà finanziato con le risorse statati previste dalla legge 205/2017.

Qualora queste fossero insufficienti “con le risorse che saranno stanziate con legge di approvazione del bilancio regionale e ulteriori risorse che si dovessero rendere disponibili”.

“La pubblicazione di questo bando permette alle famiglie degli studenti con disabilità di guardare all’inizio del prossimo anno scolastico con maggiore serenità”, commenta Alessandro Manfredi, presidente di LEDHA-Lega per i diritti delle persone con disabilità. “Negli anni scorsi c’era stata un po’ di incertezza in merito, ma questa delibera mette a disposizione in maniera tempestiva le risorse necessarie ai Comuni per attivare i servizi di trasporto e assistenza specialistica cui i bambini e ragazzi con disabilità hanno diritto per frequentare la scuola in condizione di parità con i loro compagni di classe”.

Si tratta di un provvedimento importante, in continuità con quelli degli anni precedenti. Con alcuni elementi di novità significativi come l’opportunità di estendere i servizi anche ai ragazzi che frequentano i corsi di formazione professionale. La delibera inoltre conferma che l’importo del contributo per i servizi di assistenza viene determinato in base al livello di fabbisogno, fino a un massimo di 10 ore settimanali, specificando però che in particolari casi quando previsto dal Pei può essere assegnato un monte ore aggiuntivo.

I Comuni possono presentare le richieste a partire dal 25 giugno.

Per favorire la migliore partenza dell’anno scolastico, consigliamo alle famiglie che non lo avessero ancora fatto di contattare scuole e Comuni per le modalità di presentazione delle domande di attivazione dei servizi. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito di Regione Lombardia.