Fonte comunicato stampa Anffas Trapani - In data 11 settembre con l’inizio dell’anno scolastico, Anffas Trapani denuncia nuovamente con fermezza l’ennesimo episodio di inosservanza dei Piani Educativi Individualizzati (PEI), fondamentale e obbligatorio per garantire il diritto all’inclusione scolastica degli alunni con disabilità, i discenti si trovano ad affrontare il nuovo anno scolastico senza i necessari strumenti di assistenza previsti.

Il PEI non è un documento facoltativo, bensì un atto vincolante redatto dal Gruppo di Lavoro Operativo per l’inclusione (GLO), previsto dal D.Lgs. 66/2017 e successivamente integrato dal D.Lgs. 96/2019, in attuazione della Legge 107/2015. Esso discende direttamente dai principi sanciti dalla Legge 104/1992, dalla Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (ratificata con Legge 18/2009) e dal Diritto allo studio sancito dalla Costituzione Italiana (artt. 3, 34, 38).

L’inosservanza delle ore di sostegno, di assistenza alla comunicazione e di tutte le misure previste nel PEI rappresenta una grave violazione di legge, oltre che una discriminazione diretta ai sensi della Legge 67/2006. Ogni mancata attuazione equivale a negare pari opportunità, ledendo la dignità dello studente e compromettendo il suo percorso di crescita formativa e personale.

È bene ricordare che:

  • Le ore indicate nel PEI devono essere integralmente rispettate dagli enti preposti (scuola, enti locali, ASP).
  • Il mancato rispetto configura responsabilità giuridica e può dare luogo ad azioni legali da parte delle famiglie.
  • Le istituzioni scolastiche e territoriali hanno l’obbligo di assicurare le risorse necessarie, senza alibi né rinvii.

Anffas Trapani esprime indignazione per il silenzio e l’indifferenza che troppo spesso accompagnano questi episodi e chiede un immediato intervento delle autorità competenti affinché vengano ripristinati i diritti lesi e siano garantite le condizioni di reale inclusione.

Non possiamo accettare che il PEI venga trattato come carta straccia: è un diritto, non una concessione. Ogni giorno di ritardo equivale a un diritto negato, a una discriminazione inflitta ai nostri ragazzi e alle loro famiglie”.

Anffas Trapani invita le famiglie a denunciare ogni inadempienza e ribadisce che non esiterà a tutelare in tutte le sedi competenti i diritti degli studenti con disabilità.