Il Consiglio di Stato, con la sentenza n. 7027 del 12 agosto 2025, ha ribadito un principio fondamentale: l’annullamento di un regolamento comunale ha efficacia erga omnes e ex tunc. Ciò significa che un regolamento dichiarato illegittimo non può più essere applicato dall’Amministrazione e tutti gli atti emanati sulla sua base perdono validità.

Il caso, che ha visto coinvolto il Comune di Verona e una cittadina con disabilità ricoverata in RSA, ha confermato che l’ISEE è l’unico strumento legittimo per il calcolo della compartecipazione ai costi delle prestazioni sociosanitarie, escludendo criteri alternativi introdotti dai Comuni.

La sentenza rafforza l’azione di tutela dei diritti portata avanti dalle associazioni e ribadisce la necessità che le Amministrazioni rispettino le decisioni giurisdizionali.

Per approfondire leggi la nota integrale a cura del Centro Studi Giuridici e Sociali di Anffas Nazionale.