Fonte comunicato stampa Anffas Trapani - In data 6 ottobre 2025, Anffas Trapani, con una propria delegazione di famiglie, ha partecipato all’incontro tenutosi presso la Sala Sodano del Comune di Trapani.

In apertura, è stata sottolineata la presa di distanza dall’intervista rilasciata dal sindaco, il quale, a sua volta, ha chiesto scusa alle famiglie, esprimendo il proprio dispiacere.

È stata ribadita la posizione dell’associazione in merito al ripristino immediato delle ore indicate nei PEI, che Anffas Trapani ritiene validi sulla base della normativa vigente. A tal proposito, il sindaco ha dichiarato che diversi verbali non risultano conformi e necessitano di revisioni.

Dal canto suo, l’associazione, pur rispettando la posizione del sindaco, non condivide il taglio delle ore, ritenendolo un atto discriminatorio e illegittimo. Anffas Trapani ha inoltre ribadito che l’organo supremo è e rimane il GLO (Gruppo di Lavoro Operativo), in quanto organo collegiale.

È stato inoltre richiesto di accelerare le convocazioni delle UVM (Unità Valutative Multidimensionali), al fine di integrarle come previsto dai PEI, per garantire maggiore efficacia e omogeneità nell’erogazione dei servizi alle persone con disabilità. Il sindaco, unitamente all’assessore ai Servizi Sociali, dott. Virzì, e all’assessora alla Pubblica Istruzione, dott.ssa Passalacqua, ha dichiarato che prenderà in considerazione la proposta.

In merito al caso specifico ASACOM, il sindaco ha richiesto un ulteriore margine di due o tre giorni per cercare di addivenire a una soluzione definitiva.

In conclusione, pur in un clima di confronto sereno, l’associazione ha ribadito la necessità del ripristino immediato delle ore, sottolineando la possibilità, da parte delle famiglie, di tutelare i propri diritti attraverso i canali legittimi di ricorso.

Come associazione, Anffas Trapani auspica che tutte le parti e gli attori coinvolti possano ritornare a un confronto costruttivo e sereno, nell’interesse delle persone con disabilità e delle loro famiglie.