Fonte comunicato congiunto AICE-Anffas - Desideriamo, come AICE e come ANFFAS, esprimere un incommensurabile ringraziamento a quanti, come il Ministro Giancarlo Giorgetti, ci ascoltarono e sostennero durante lo scorso sciopero della fame.
A breve, con solo un altro poco di pazienza e delicata attenzione a quanti capaci d'alzare l'asticella senza essere poi in grado di saltarla, potremo segnare, grazie all'importantissimo veicolo del Disegno di legge n. 1689, presentato dal Ministro Giancarlo Giorgetti "Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2026 e bilancio pluriennale per il triennio 2026-2028" una pietra miliare verso la Piena Cittadinanza delle Persone in condizione di disabilità per epilessia.
Finalmente, art. 90 del DdL n.1689, sarà riconosciuta la connotazione di gravità a quanti con epilessia farmacoresistente manifestino crisi con perdita di contatto con l'ambiente o capacità d'agire, permettendo un adeguato accesso alle misure inclusive per quanti vivono questa condizione di disabilità.
Un importantissimo passo, ricercato da AICE ed ANFFAS da tante legislature, rivolto in specie alle persone con epilessia in maggiore difficoltà. Non siamo più fermi e clandestini, questo rilevantissimo riconoscimento inclusivo realizzato in questa legislatura, ci aiuterà a completare un "Percorso Epilessia" atteso da oltre 550mila persone e loro famiglie.











