Anffas sceglie di scommettere sul futuro investendo nelle nuove generazioni: con le attività progettuali di “TuttInclusi – Ridurre le ineguaglianze promuovendo l’inclusione sociale” e “Anffas Giovani nel Terzo settore”, l’associazione dà vita a un vero e proprio laboratorio nazionale di partecipazione giovanile dedicato ai temi dell’inclusione e della cittadinanza attiva.
«Vogliamo che i giovani si sentano non solo un supporto per le persone con disabilità intellettive, ma attori consapevoli del cambiamento», spiega Maria Pia Desantis, componente della giunta esecutiva di Anffas Nazionale.
Al centro dei due percorsi c’è il linguaggio comune dell’inclusione, fondato sulla reciprocità: non c’è chi aiuta e chi è aiutato, ma un’esperienza condivisa di crescita e confronto. Molti ragazzi raccontano, infatti, di aver cambiato il proprio sguardo sulla disabilità, ma anche di aver scoperto nuove fragilità e nuove forze personali.
Il progetto rappresenta un investimento importante non solo in termini economici, ma soprattutto di tempo, ascolto e presenza educativa dove ogni giovane è accompagnato da operatori, volontari senior e referenti associativi.
L’articolo completo è pubblicato a pagina 60 del numero di novembre 2025 di Vita Magazine, dedicato al tema del volontariato e al protagonismo delle nuove generazioni.













