Fonte FISH (cui Anffas aderisce) - La scomparsa di Stefania Delendati, direttrice responsabile di Superando.it, rappresenta una perdita profonda per il mondo dell’informazione sociale e per l’intera comunità delle persone con disabilità. Con il suo lavoro, svolto sempre con rigore, passione e un forte senso di responsabilità, Stefania ha contribuito in modo determinante a rendere Superando.it uno strumento autorevole di informazione, analisi e cultura sui temi dei diritti, dell’inclusione e della disabilità.

Da editore di Superando posso affermare che nel suo ruolo di direttrice Stefania ha lavorato in stretta, costante e proficua collaborazione con Stefano Borgato e con la Federazione, condividendo una visione editoriale comune fondata sulla qualità e sull’approfondimento dei contenuti, sull’accuratezza e l’affidabilità delle fonti e sull’utilizzo di un linguaggio attento, rispettoso e centrato sulle persone.

Questo lavoro condiviso ha permesso di rafforzare in modo significativo il legame tra la testata e la rete associativa della FISH, contribuendo a valorizzarne le esperienze, le competenze e le istanze provenienti dai territori. Superando si è così consolidato come uno spazio autorevole di informazione e riflessione, capace di dare visibilità alle buone pratiche, di sostenere una rappresentazione corretta e non stereotipata della disabilità e di favorire un dialogo costante tra le associazioni, le istituzioni e la società civile. Il contributo di Stefania è stato centrale nel costruire un’informazione capace di accompagnare il dibattito pubblico con competenza e profondità, senza mai perdere di vista le ricadute concrete delle politiche e delle scelte istituzionali sulla vita quotidiana delle persone con disabilità e delle loro famiglie. Attraverso Superando.it, ha sostenuto e seguito con attenzione le principali battaglie civili del movimento per i diritti, dall’inclusione scolastica e lavorativa all’accessibilità e alla piena partecipazione sociale.

Il suo lavoro ha rappresentato un vero e proprio presidio culturale e civile, orientato a contrastare stereotipi, narrazioni pietistiche e approcci assistenzialistici, promuovendo invece una lettura della disabilità fondata sui diritti, sull’autodeterminazione e sulla cittadinanza attiva. In questo percorso, Stefania ha sempre dimostrato una grande sensibilità umana, unita a una profonda competenza professionale.

La scomparsa di Stefania Delendati lascia un vuoto umano e professionale difficile da colmare, ma anche un’eredità solida fatta di metodo, valori e visione. Continuare il lavoro di Superando.it nel solco da lei tracciato, in dialogo con Stefano Borgato e con la rete associativa della FISH, significa onorarne la memoria e dare continuità a un impegno che resta oggi più che mai necessario.

Quindi grazie Stefania: con il tuo lavoro lasci una testimonianza concreta di rigore editoriale, responsabilità culturale e impegno civile, contribuendo a rendere Superando non solo uno strumento di informazione, ma uno spazio autentico di diritti, partecipazione e rispetto delle persone.