Fonte comunicato stampa FISH (cui Anffas aderisce) e FAND - La Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità (FISH) e la FAND (Federazione tra le Associazioni Nazionali delle Persone con Disabilità) accolgono con grande favore la pubblicazione della nuova circolare del Ministero dell’Interno in materia di esercizio del diritto di voto delle persone con disabilità.
Il provvedimento, circolare n. 32/2026 della Direzione Centrale per i Servizi Elettorali, non rappresenta un atto isolato, ma il risultato concreto di un articolato lavoro di analisi e proposta portato avanti dalle due Federazioni, tra le principali realtà di rappresentanza del settore. La circolare introduce, infatti, la possibilità di utilizzare la Carta Europea della Disabilità (EU Disability Card) come documento valido per l’ammissione al voto assistito, rafforzandone il ruolo nell’ambito del più ampio progetto europeo volto a semplificare l’accesso ai diritti civili e ai servizi, pubblici e privati, nei Paesi aderenti.
Nonostante la rilevanza del risultato, FISH e FAND osservano che la comunicazione diffusa dall’Autorità Garante nazionale dei diritti delle persone con disabilità, pur valorizzando il provvedimento, non richiama il contributo tecnico-giuridico offerto dalle due Federazioni. Un riferimento in tal senso avrebbe ulteriormente evidenziato il valore della collaborazione tra istituzioni e società civile organizzata, elemento importante per promuovere politiche sempre più efficaci e inclusive.
«Questo risultato dimostra quanto sia fondamentale il dialogo tra istituzioni e rappresentanze associative. Il progresso dei diritti civili è sempre il frutto di un lavoro condiviso: è quindi importante che ogni traguardo riconosca il contributo tecnico e l’impegno costante di chi opera quotidianamente al fianco delle persone», sottolineano le due Federazioni.
FISH e FAND ribadiscono infine il proprio impegno a vigilare affinché quanto previsto dalla circolare trovi piena e uniforme applicazione in tutte le fasi del processo elettorale, a tutela della dignità e dei diritti di ogni cittadino e cittadina.










