Fonte EDF - Il Forum Europeo sulle Disabilità rinnova il proprio appello urgente a modificare la proposta di regolamento UE sulla protezione degli adulti in situazioni transfrontaliere, in vista del prossimo, e forse ultimo, incontro negoziale interistituzionale dell'UE (trilogo) previsto per il 12 maggio.

EDF chiede ai negoziatori di:

  1. Garantire la tutela dei diritti delle persone riconoscendo e valorizzando i regimi e i meccanismi decisionali supportati;
  2. Garantire che le misure di collocamento transfrontaliero siano possibili solo se basate sulla scelta, sull'autonomia e sul sostegno delle persone e che non si applichino al collocamento di persone con disabilità in istituti;
  3. Garantire la privacy dei cittadini tutelati dal Regolamento, assicurando che i dati relativi al supporto al processo decisionale o al potere di rappresentanza siano condivisi solo previo consenso dell'interessato.

Insieme a una coalizione di organizzazioni per i diritti delle persone con disabilità, EDF ha comunicato ai negoziatori delle proposte congiunte volte a garantire che il regolamento proposto sia conforme alla Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità e alla Carta dei diritti fondamentali dell'Unione europea.

Ciò avviene in un momento di rinnovato impegno a sostegno del processo decisionale. Tale impegno è dimostrato dalla presidenza cipriota della conferenza di alto livello dell'UE su "L'emancipazione e il sostegno delle persone con disabilità in una comunità per tutti" e dall'annuncio da parte della Commissione europea di uno studio sul supporto al processo decisionale nella prossima fase della sua strategia sui diritti delle persone con disabilità.

La buona volontà dell'UE deve tradursi nel testo di questa legge.