Il 5 giugno 2026 segna una tappa importante nel percorso verso l'attuazione della Direttiva europea sulla Carta europea della disabilità e sulla Carta europea di parcheggio. Manca infatti un anno alla scadenza entro la quale gli Stati membri dovranno adottare le norme necessarie per introdurre i sistemi di rilascio delle nuove carte.
Adottata nell'ottobre 2024, la Direttiva punta a garantire il riconoscimento dello status di disabilità in tutta l'Unione Europea, facilitando l'accesso a servizi, agevolazioni e diritti durante i soggiorni di breve durata negli altri Paesi membri.
Entro il 5 giugno 2027 gli Stati dovranno completare il recepimento della normativa, mentre le carte dovranno essere pienamente operative e riconosciute in tutta l'UE entro il 5 giugno 2028.
Ad oggi, però, i progressi appaiono limitati. Solo nove Paesi – Cipro, Italia, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi, Romania, Slovacchia, Slovenia e Svezia – hanno avviato o annunciato consultazioni pubbliche sul tema. In molti Stati membri manca ancora un confronto strutturato con le organizzazioni delle persone con disabilità.
Alcuni Paesi, tra cui Italia, Belgio, Estonia e Slovenia, stanno sperimentando versioni pilota della Carta, ma resta necessario il recepimento formale della Direttiva. A livello europeo si attende inoltre la pubblicazione dell'atto delegato che definirà gli aspetti tecnici della versione digitale delle carte, compreso l'utilizzo dei codici QR e delle relative misure di sicurezza.
Il prossimo anno sarà quindi decisivo per trasformare questo importante strumento europeo in una realtà concreta per milioni di persone con disabilità.











