Fonte superando.it - «Accogliamo con favore il nuovo pacchetto di interventi varato dalla Giunta Regionale guidata dal presidente Fico che, su proposta dell’assessore alle Politiche Sociali e alla Scuola Andrea Morniroli, ha stanziato ulteriori 23 milioni di euro a favore delle persone con disabilità, ciò che porta l’investimento complessivo delle ultime settimane a quota 73 milioni di euro»: lo si legge in una nota della FISH Campania (Federazione Italiana per i Diritti delle Persone con Disabilità e Famiglie), secondo la quale tali risorse «sono vitali, intervenendo su due priorità assolute, che toccano da vicino i bisogni più profondi e quotidiani dei nuclei familiari. Da un lato, infatti, i 16 milioni di euro destinati all’assistenza all’autonomia e alla comunicazione rappresentano un passo fondamentale per garantire il diritto allo studio fin dal primo giorno di scuola, allontanando lo spettro dei cronici ritardi che ogni anno penalizzano gli studenti e le studentesse con disabilità. Dall’altro, i 5 milioni stanziati per il “Dopo di Noi” provano a dare una risposta istituzionale a quell’angoscia profonda e costante che accompagna i genitori sul futuro e sull’autonomia dei propri figli quando loro non potranno più prendersene cura».
«La nostra Federazione – aggiungono ancora dalla FISH Campania – valuta positivamente anche la scelta di introdurre forme di rendicontazione semplificate per i progetti, una misura necessaria per alleggerire quella burocrazia opprimente che troppo spesso sfinisce i caregiver familiari e rallenta l’erogazione diretta dei sostegni ai beneficiari. E tuttavia, la reale efficacia di questi provvedimenti si misurerà esclusivamente sulla concretezza dell’attuazione nei singoli territori, oltre che sugli annunci del bilancio regionale. La vera sfida, infatti, comincia adesso, se è vero che la priorità assoluta resta il superamento delle storiche criticità legate alla reale capacità di spesa degli Ambiti Territoriali, dei Consorzi e delle Aziende, nonché alla necessità di garantire prestazioni omogenee. Non è più tollerabile, riteniamo, che l’esigibilità di un diritto fondamentale dipenda dal Comune di residenza, creando di fatto “famiglie di serie A” e “di serie B”».
«Vigilando con il rigore e l’indipendenza intellettuale di sempre – concludono dalla Federazione campana -, riconfermiamo la nostra totale disponibilità al confronto tecnico e alla collaborazione con le Istituzioni Regionali, affinché questi importanti stanziamenti si traducano rapidamente in servizi reali, uniformi e dignitosi per tutte le persone con disabilità della nostra Regione».











