A vent’anni dall’adozione della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità (CRPD), il Segretario Generale delle Nazioni Unite António Guterres ha invitato gli Stati a rafforzare il proprio impegno per garantire piena inclusione, partecipazione e uguaglianza. L’occasione è stata la 19ª Conferenza degli Stati Parte della Convenzione (COSP19), in corso presso la sede ONU di New York.

Pur riconoscendo i risultati raggiunti – con oltre il 90% dei Paesi che dispone oggi di leggi a tutela dei diritti delle persone con disabilità – Guterres ha sottolineato come i progressi restino “inaccettabilmente lenti”. Secondo gli ultimi dati ONU, infatti, quasi tutti gli indicatori degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile che riguardano le persone con disabilità risultano ancora in ritardo rispetto ai traguardi fissati.

Nel suo intervento, il Segretario Generale ha ricordato che troppo spesso le persone con disabilità continuano a vivere in un mondo progettato senza tenere conto delle loro esigenze, evidenziando la necessità di costruire società più accessibili, inclusive e rispettose dei diritti umani. La Conferenza rappresenta un momento di confronto tra governi, organizzazioni e persone con disabilità per fare il punto sui risultati raggiunti e definire le priorità future.