Fonte comunicato stampa Anffas Jesi - Si chiama CONTRAPPUNTI una iniziativa di formazione di livello universitario. E si svolgerà a Castelplanio nei giorni 17 e 18 luglio prossimi. La proposta di formazione è nata come idea all’interno del progetto Pojesis di Anffas Jesi, progetto portato avanti da Silvano Sbarbati negli ultimi anni e che tenta di mettere in evidenza le fragilità e le diversità in ottica culturale. Negli anni Pojesis ha promosso il concorso di poesia Corpi diversi e una serie di laboratori di lettura e scrittura - condotti dallo stesso Sbarbati - che hanno dato vita ad edizioni come “Fuori le mura ad ovest” (libro collettano sul Viale della Vittoria, e “Il corpo estraneo”, anch’esso un libro che raccoglie testi sul tema della corporeità e della diversità, libro presentato di recente a Jesi.
CONTRAPPUNTI è un progetto che trova casa a Castelplanio grazie alla sensibilità dell’amministrazione comunale e, come si legge nel programma, è ispirato alla figura dell’ex sindaco Luciano Pittori; così come alla figura del prof. Stefano Brugnolo, docente all’università di Pisa, scomparso un anno fa e la cui biblioteca personale diventerà un fondo importante di letteratura presso la nuova biblioteca che il Comune di Castelplanio sta allestendo in frazione Macine.
CONTRAPPUNTI per due giorni svilupperà e approfondirà i temi della diversità nella letteratura. Docenti della università di Pisa (università con cui Comune di Castelplanio e Anffas Jesi hanno siglato un protocollo d’intesa) e sedici studenti selezionati hanno scelto Castelplanio come luogo elettivo per scandagliare l’universo delle neurodiversità.
I lavori della summer school potranno in parte essere seguiti pubblicamente e gratuitamente secondo gli orari del programma.
Questa prima edizione, secondo gli organizzatori, si pone come un primo momento di studio rispetto alla letteratura e ai modi con cui affronta la diversità nei suoi diversi aspetti e ci si augura che possa svilupparsi nel tempo.
Programma
Venerdì 17 luglio
- 9:30 - Introduzione ai lavori dei curatori Valentina Sturli e Carlo Tirinanzi De Medici
- 9:45 - Neurodiversità e neurodivergenza dal paradigma clinico all’oggetto culturale: e la letteratura? - Carlo Tirinanzi De Medici (Università di Pisa)
- 10:30 - Dibattito
Pausa - 11:00 - Workshop riservato ai partecipanti alla summer school
- 13:00 - Pausa pranzo
- 15:30 - Sentire, percepire, raccontare. Neurodiversità e forme dell'esperienza estetica - Valeria Costanza D’Agata (Università di Messina)
Dibattito
Pausa - 17:00 - Workshop riservato ai partecipanti alla summer school
- 19:00 - Sospensione dei lavori
Sabato 18 luglio
- 9:30 - A partire da Oliver Sacks: modi e forme della narrazione della neurodivergenza - Valentina Sturli (Università di Pisa)
Dibattito
Pausa - 11:00 - Workshop riservato ai partecipanti alla summer school
- 13:00 - Pausa pranzo
- 15:30 - Discussione lavori dei workshop
Pausa - 17:30 - Tavola rotonda
Chiusura dei lavori e consegna attestati











