Fonte Cantiere Terzo Settore - Gli Enti del Terzo Settore beneficiari del 5 per mille 2024, che hanno ricevuto le relative somme nel corso del 2025, sono tenuti a predisporre il rendiconto e la relazione illustrativa entro un anno dalla data dell’effettivo accredito sul proprio conto corrente. Lo stesso obbligo riguarda gli enti che, tra agosto e dicembre 2025, hanno ricevuto contributi relativi al 5 per mille 2023.
La redazione del rendiconto e della relazione illustrativa è obbligatoria per tutti gli enti beneficiari, indipendentemente dall’importo ricevuto. Per i contributi pari o superiori a 20.000 euro è inoltre previsto l’obbligo di trasmettere la documentazione al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, attraverso l’apposita piattaforma informatica, e di pubblicarla sul sito dell’ente entro i termini stabiliti.
Tutti gli enti devono conservare il rendiconto, la relazione e i relativi giustificativi di spesa per dieci anni. È inoltre possibile accantonare, in tutto o in parte, le somme ricevute per progetti di durata pluriennale, fino a un massimo di 36 mesi, nel rispetto delle condizioni e delle procedure previste.
Le scadenze indicate negli elenchi di pagamento hanno valore orientativo: per calcolare correttamente i termini è quindi necessario verificare la data dell’effettivo accredito riportata nell’estratto conto dell’ente.
Per conoscere nel dettaglio le scadenze, le modalità di rendicontazione e gli ulteriori adempimenti previsti, è possibile consultare la news pubblicata da Cantiere Terzo Settore











