Come ognuno di noi può contribuire a costruire un mondo in cui le persone con disabilità non siano più discriminate a causa della propria condizione?
Si può fare donando meno di 10 minuti del proprio tempo per compilare il questionario, consultabile a questo link

In Italia esiste una legge, la n. 67/2006, che vieta ogni forma di discriminazione basata sulla condizione di disabilità ma, ciò nonostante, le diverse forme di discriminazione derivanti da stigmi e pregiudizi sono molto più presenti nella vita di tutti i giorni, sia delle persone con disabilità che dei loro familiari, di quanto si possa immaginare. Imparare prima di tutto a riconoscerla rappresenta il primo passo per poterla contrastare. Prima di tutto si tratta di un processo culturale che, facendo propri i paradigmi introdotti dalla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità, fa sì che nessuna persona con disabilità o un suo familiare sia più vittima di discriminazione.

Attraverso la consultazione è possibile rilevare il fenomeno e contribuire a far realmente cambiare l’attuale stato di cose. Il nostro comune obiettivo deve essere quello di contribuire a creare una società realmente inclusiva e rispettosa dei diritti di tutti e tutte.

Anche per il 2026 la consultazione è declinata in cinque versioni: è infatti rivolta a persone con disabilità (nel caso in cui si tratti di persone con disabilità intellettive e disturbi del neurosviluppo il testo è accessibile in quanto redatto in linguaggio facile da leggere, ovvero ETR - Easy to Read), familiari ed operatori. Questo consentirà di avere un’ampia panoramica del fenomeno discriminazione che potrà così essere analizzato sotto i diversi profili e permetterà all’Agenzia Nazionale Anffas Contro ogni forma di discriminazione basata sulla disabilità “Prof.ssa Maria Rita Saulle” di intervenire ad ampio raggio.

Sarà possibile partecipare alla consultazione fino al 30 settembre 2026: il contributo di tutti noi può fare la differenza!

Gli esiti delle due precedenti edizioni sono consultabili a questo link

Per partecipare alla consultazione è sufficiente cliccare qui!