L’iniziativa “Persone e Comunità: Promuovere e progettare Vite di Qualità” è un progetto di Anffas Nazionale volto a contribuire al raggiungimento dell’Obiettivo 3 dell’Agenda Onu 2030 - Salute e Benessere, promuovendo percorsi inclusivi e partecipativi in grado di garantire il diritto alla salute, al benessere e all’autodeterminazione per tutte le persone, a partire da quelle con disabilità.
Il progetto, realizzato con il finanziamento concesso dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali per l’annualità 2024 a valere sul Fondo per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’art. 72 del Decreto legislativo n. 117/2017, mette al centro la persona, la comunità e la qualità della vita, attraverso un insieme integrato di azioni formative, informative e sperimentali, che coinvolgono famiglie, operatori, volontari, giovani, Enti del Terzo Settore (ETS) e professionisti.
Obiettivi principali:
- Promuovere la consapevolezza e le competenze necessarie a sostenere l’inclusione sociale e l’autonomia delle persone con disabilità.
- Sostenere la realizzazione dei Progetti di Vita (PdV) personalizzati, attraverso strumenti digitali innovativi e l’approccio bio-psico-sociale.
- Rafforzare la capacity building degli Enti del Terzo Settore, in particolare della rete Anffas, migliorando la qualità dei servizi offerti.
- Accompagnare gli ETS negli adempimenti normativi e gestionali, promuovendo modelli di amministrazione condivisa e cogliendo le opportunità offerte dalla Riforma del Terzo Settore.
Durata: 18 mesi
Azioni previste:
- ASSE 1 - Percorsi di formazione finalizzati all’accrescimento della consapevolezza, l’abilitazione e lo sviluppo delle competenze volte a favorire l’inclusione sociale e l’autonomia delle PcD, rivolti a giovani, operatori, quadri dirigenti, volontari, familiari, etc.
Il 18 novembre 2025, dalle ore 14:00 alle ore 17:00, si è tenuto il primo incontro dell’Asse 1 – Inclusione Sociale del progetto “Persone e Comunità”, con un appuntamento dedicato al protagonismo attivo dei giovani con e senza disabilità nel Terzo Settore.
Grazie all’intervento del Presidente di Anffas Nazionale, Roberto Speziale, i partecipanti hanno potuto conoscere gli obiettivi del progetto e il percorso formativo che si svilupperà nei prossimi mesi. L’intervento del Presidente ha inoltre evidenziato l’importanza del bene comune e della partecipazione attiva.
Nella seconda parte dell’incontro, il dott. Alessandro Parisi, componente della Giunta Esecutiva di Anffas Nazionale e Coordinatore della Consulta Giovani, ha introdotto una riflessione sulla questione giovanile, sulle dinamiche di partecipazione delle nuove generazioni e sulle principali politiche e opportunità oggi rivolte ai giovani, offrendo uno sguardo utile per contestualizzarne il ruolo all’interno del Terzo Settore.- Il Terzo settore come opportunità di crescita personale, professionale e lavorativo - Roberto Speziale
- L'esperienza del Gruppo Giovani di Anffas: prospettive di crescita e sviluppo - Alessandro Parisi
Il 14 gennaio, dalle ore 9:00 alle 13:00, si è svolto un nuovo incontro formativo dell’Asse 1 – Inclusione sociale del progetto “Persone e Comunità”, dedicato alla promozione dei diritti e delle pratiche inclusive all’interno del Terzo Settore.
La prima parte della mattinata è stata dedicata al tema dell’accomodamento ragionevole, approfondito dall’avvocatessa Alessia Maria Gatto, che ha offerto un inquadramento giuridico e operativo di questo strumento fondamentale per garantire pari diritti e pari opportunità alle persone con disabilità. L’intervento ha consentito ai partecipanti di comprendere il significato dell’accomodamento ragionevole e il suo ruolo nell’attuazione concreta dei principi di inclusione e non discriminazione, anche attraverso esempi applicativi.
A seguire, l’incontro ha previsto un momento laboratoriale, pensato come spazio di confronto e riflessione condivisa, utile a collegare il quadro normativo alle pratiche quotidiane dei servizi e degli enti.
Nella seconda parte della mattinata, Anffas Cagliari, con l’intervento di Monica Saurra, Sara Ghiani Marcella Madeddu, Consuelo Sira e Francesca Ruggeri, ha presentato una panoramica sulle esperienze inclusive sviluppate nella rete degli enti Anffas, offrendo uno sguardo sia a livello nazionale che internazionale. Il contributo ha valorizzato pratiche, modelli e percorsi già attivi nei territori, mettendo in evidenza il ruolo delle reti associative nella promozione dell’inclusione sociale.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento e scambio, rafforzando il dialogo tra dimensione dei diritti e pratiche inclusive concrete, in linea con gli obiettivi dell’Asse 1 del progetto “Persone e Comunità”.
• L’accomodamento ragionevole - Alessia Maria Gatto
• Esperienze inclusive nella rete degli enti Anffas a livello Nazionale e Internazionale parte 1 - Anffas Cagliari
• Esperienze inclusive nella rete degli enti Anffas a livello Nazionale e Internazionale parte 2 - Anffas Cagliari
Il calendario del percorso è disponibile qui -
ASSE2 - Iniziative formative ed informative volte al rafforzamento della capacity building degli ETS appartenenti alla rete Anffas e non, funzionali all’implementazione della qualità dei servizi offerti.
Il 9 dicembre 2025, dalle ore 09:00 alle 12:00, si è tenuto il primo incontro dell’Asse 2 – Capacity Building del progetto “Persone e Comunità”.
La mattinata è stata dedicata a un approfondimento sulle competenze e sulle strategie necessarie allo sviluppo organizzativo degli Enti del Terzo Settore.
Grazie all’intervento del Presidente di Anffas Nazionale, Roberto Speziale, i partecipanti hanno potuto riflettere sui fattori che favoriscono la crescita e il consolidamento di un ETS, sul ruolo della leadership qualificata e sull’importanza del potenziamento delle competenze interne per garantire servizi sempre più efficaci e di qualità.
Nella seconda parte dell’incontro, il Direttore Generale di Anffas Trentino, Giulio Bertinato, ha offerto una panoramica operativa sulla gestione e razionalizzazione delle risorse umane, economiche e strumentali, approfondendo aspetti pratici della pianificazione organizzativa e della sostenibilità gestionale degli enti. I due interventi hanno fornito ai partecipanti una visione integrata delle principali leve di sviluppo organizzativo, offrendo strumenti utili per affrontare le sfide quotidiane degli ETS.
- La capacity building - Roberto Speziale
- Gestione e razionalizzazione delle risorse umane, economiche e strumentali - Giulio Bertinato - ASSE 3 - Implementazione di strumenti tecnologici ed informatici utili a realizzare il PdV, a sostenere gli operatori dei servizi e gli addetti delle UVM, ivi comprese le PcD e loro familiari, nella predisposizione ed attuazione dei progetti, a sperimentare ed attuare il budget di progetto/di salute ed affermare il modello bio-psico-sociale con i connessi strumenti di classificazione.
Il 25 novembre 2025, dalle ore 09:90 alle ore 13:00, si è tenuto il primo incontro dell’Asse 3 – Il Progetto di Vita Individuale, Personalizzato e Partecipato del progetto “Persone e Comunità”.
Grazie all’intervento della Dott.ssa Roberta Speziale, i partecipanti hanno potuto approfondire i principi fondamentali che guidano la costruzione del Progetto di Vita, a partire dalla definizione di disabilità basata sui diritti umani, dall’approccio bio-psico-sociale dell’ICF e dalla prospettiva della Qualità della Vita.
Durante l’incontro sono stati analizzati il ruolo dei fattori contestuali, dei facilitatori e delle barriere nei percorsi di inclusione, l’importanza dell’utilizzo del linguaggio corretto e le novità introdotte dal Decreto Legislativo 62/2024. La relatrice ha inoltre evidenziato il significato dell’autonomia, della libertà di scelta e della vita indipendente, collocandoli come elementi essenziali nella progettazione personalizzata.
• La nuova riforma della disabilità – Principi Base - Roberta Speziale
Il 14 gennaio, dalle ore 14:00 alle 18:00, si è svolto un nuovo incontro formativo dell’Asse 3 – Progetto di vita del progetto “Persone e Comunità”, dedicato all’approfondimento del progetto di vita individuale, personalizzato e partecipato, alla luce delle novità introdotte dalla Legge 62/2024.
La prima parte dell’incontro è stata dedicata a un inquadramento generale del progetto di vita nel nuovo contesto normativo, a cura dell’avvocatessa Corinne Ceraolo Spurio, che ha illustrato i principali elementi di innovazione introdotti dalla riforma e il loro impatto sul riconoscimento dei diritti e sull’organizzazione dei percorsi di sostegno alle persone con disabilità.
A seguire, il dott. Angelo Cerracchio, medico neurologo, ha approfondito il tema della valutazione di base, evidenziandone il ruolo centrale nel processo di costruzione del progetto di vita e nel raccordo tra dimensione sanitaria, sociale e funzionale.
La seconda parte dell’incontro è stata dedicata alla valutazione multidimensionale, con l’intervento della dott.ssa Roberta Speziale, che ha illustrato il significato e la funzione di questo strumento come passaggio fondamentale per garantire percorsi realmente personalizzati, coerenti con i bisogni, i desideri e le aspettative della persona.
L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento e confronto, offrendo ai partecipanti una lettura integrata dei passaggi normativi e operativi che caratterizzano il progetto di vita nel nuovo scenario delineato dalla Legge 62/2024.
• Inquadramento generale su “Il progetto di vita alla luce delle novità introdotte dalla legge 62/2024” - Corinne Ceraolo Spurio
• La valutazione di base - Angelo Cerracchio
• La valutazione multidimensionale - Roberta Speziale - ASSE 4 - Formazione, informazione e supporto agli enti aderenti alla rete e non solo, per curare gli adempimenti connessi all’iscrizione al RUNTS ed alla permanenza nello stesso, gli adempimenti di natura contabile, gestionale ed organizzativa, gli strumenti per rendere concreta ed agita l’amministrazione condivisa e per cogliere le nuove opportunità offerte dalla riforma anche in termini di raccolta fondi e strumenti di finanziari.
Il 10 dicembre 2025, dalle ore 14:00 alle 18:00, si è tenuto il primo incontro dell’Asse 4 – Il Terzo Settore del progetto “Persone e Comunità”, dedicato agli aspetti amministrativi, giuridici, contabili e fiscali che regolano l’attività degli Enti del Terzo Settore.Grazie all’intervento del Presidente di Anffas Nazionale, Roberto Speziale, i partecipanti hanno potuto inquadrare il ruolo degli ETS nel nuovo scenario introdotto dalla riforma, con particolare attenzione alle implicazioni operative connesse al RUNTS e ai processi di amministrazione condivisa. L’intervento ha fornito una lettura complessiva delle responsabilità, delle opportunità e delle sfide che gli enti si trovano oggi ad affrontare.
Nella seconda parte dell’incontro, la Direttrice Generale di Anffas Nazionale, Emanuela Bertini, insieme alla dott.ssa Andrea De Vecchis dell’Area Affari Generali, ha approfondito gli aspetti più tecnici relativi alla gestione degli adempimenti: sezioni del RUNTS, procedure di iscrizione e deposito atti, scadenze, controlli, attività di interesse generale e attività diverse, personalità giuridica degli ETS, nonché i principali profili contabili e fiscali previsti dalla riforma.
- Il Terzo Settore - Roberto Speziale
Gli interventi hanno consentito ai partecipanti di acquisire una visione chiara e operativa dei principali obblighi amministrativi e degli strumenti necessari per una gestione corretta e trasparente degli enti.
Il 16 dicembre 2025, dalle ore 9:00 alle 13:00, si è tenuto il secondo incontro dell’Asse 4 – Il Terzo Settore del progetto “Persone e Comunità”, dedicato all’approfondimento degli adempimenti connessi al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS) e agli aspetti amministrativi che regolano la vita degli Enti del Terzo Settore.
Nel corso dell’incontro, la Direttrice Generale di Anffas Nazionale, Emanuela Bertini, ha guidato i partecipanti in un’analisi delle attività di interesse generale, delle attività diverse e del volontariato negli ETS, con un focus sugli Statuti e i Regolamenti, sulla personalità giuridica e sulle corrette modalità di gestione amministrativa e organizzativa richieste dalla riforma del Terzo Settore.
L’incontro ha consentito ai partecipanti di consolidare una conoscenza operativa degli adempimenti previsti dal RUNTS, offrendo strumenti utili per una gestione consapevole, corretta e trasparente degli enti e per affrontare con maggiore sicurezza gli obblighi normativi.
- Il registro unico per gli enti di terzo settore: RUNTS, adempimenti e scadenze - Emanuela Bertini
- Anffas Gorizia APS
- Anffas Nordmilano APS
- Anffas di Piombino Dese APS-ETS
- Anffas Sibillini APS
- Anffas Sava ETS-APS
- Anffas Regione Sicilia APS
- Anffas Emilia Romagna APS
- Anffas Regione Abruzzo ETS-APS
- Anffas Torino APS-ETS
- Fondazione Anffas Onlus Cagliari
- Fondazione Anffas Torino Dignitade
- Fondazione Anffas Salerno Giovanni Caressa
- Fondazione Renato Piatti
- FO.B.A.P. Fondazione Bresciana Assistenza Psicodisabili
- Fondazione Anffas Pescara La Gabbianella
Collaborazioni:
- FISH - Federazione italiana per il Superamento dell'Handicap
- Forum Nazionale del Terzo Settore
- Fondazione Nazionale Anffas "Durante e Dopo di Noi"
- Anffas Lombardia
- Anffas Toscana
Le informazioni sul piano finanziario sono disponibili cliccando qui
La scheda progettuale è disponibile cliccando qui
EVENTO DI LANCIO
Il progetto è stato presentato ufficialmente in occasione dell'evento di lancio (qui il programma) svoltosi lunedì 29 settembre 2025, dalle ore 9.30 alle 12.30, in modalità mista (in presenza presso la sede di Anffas Nazionale a Roma in via Latina, 20) e online tramite piattaforma Zoom.
Consulta qui le slide presentate da Emanuela Bertini, Direttore Generale di Anffas Nazionale, Ester Madonia e Chiara Bonaccorsi collaboratrici di Anffas Nazionale.