“Rete 62” è un progetto promosso da Anffas Nazionale e finanziato nell’ambito dell’Avviso pubblico per l’accesso ai contributi a valere sul Fondo Unico per l’inclusione delle persone con disabilità, istituito dalla Legge 30 dicembre 2023, n. 213 e gestito dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità.

Il progetto, che ha avvio in data 13 maggio 2026, ha una durata triennale e nasce con l’obiettivo di contribuire all’attuazione concreta della riforma sulla disabilità (Legge 227/2021 e decreti attuativi), promuovendo un sistema più inclusivo, accessibile e centrato sulla persona.

Al centro dell’intervento vi è la creazione di una rete nazionale di Agenzie Anffas, composta da un’Agenzia Nazionale di coordinamento e da almeno 20 Agenzie territoriali attive in almeno 12 regioni. Queste strutture opereranno in stretta sinergia con i servizi pubblici e con gli attori del territorio per supportare le persone con disabilità e le loro famiglie lungo tutto il percorso di definizione e realizzazione del Progetto di Vita (PdV), strumento cardine della riforma.

In particolare, il progetto prevede:

  • attività di informazione e sensibilizzazione rivolte a cittadini, famiglie, operatori e istituzioni per diffondere la conoscenza della riforma e dei diritti delle persone con disabilità;
  • percorsi formativi specialistici per operatori, professionisti e personale coinvolto nei servizi;
  • accompagnamento personalizzato delle persone con disabilità nella costruzione del proprio Progetto di Vita, inclusa la definizione del budget di progetto e il supporto nelle fasi amministrative;
  • sviluppo e sperimentazione di modelli collaborativi tra Pubblica Amministrazione ed Enti del Terzo Settore, anche attraverso processi di coprogrammazione e coprogettazione;
  • produzione di strumenti operativi (manuali, linee guida, contenuti digitali accessibili) per facilitare l’applicazione della riforma.

Particolare attenzione è rivolta alle persone con disabilità più complesse, alle loro famiglie e ai territori caratterizzati da maggiori disuguaglianze nell’accesso ai servizi. Il progetto punta infatti a ridurre le frammentazioni esistenti, migliorare il coordinamento tra ambito sociale e sanitario e garantire continuità nei percorsi di presa in carico.

Nel corso dei tre anni saranno realizzati almeno 300 Progetti di Vita personalizzati e partecipati, contribuendo a rendere effettivi i principi di autodeterminazione, libertà di scelta e piena partecipazione alla vita sociale. Parallelamente, verrà rafforzata la capacità della rete Anffas di supportare i processi di riforma, valorizzando competenze, esperienze e buone pratiche maturate a livello territoriale.

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*Progetto realizzato con il contributo della Presidenza del Consiglio dei ministri - Ministero per le disabilità

 

EVENTO DI LANCIO

L'evento, svoltosi in modalità online il 3 luglio 2026, dalle ore 10 alle ore 12, ha rappresentato il primo momento pubblico di presentazione di Rete62, illustrandone finalità, struttura e modalità operative. Nel corso dell'incontro sono stati approfonditi i principali contenuti del progetto, il ruolo della rete nazionale e delle future Agenzie territoriali, le opportunità offerte dalla riforma della disabilità e il percorso che accompagnerà persone con disabilità, famiglie e territori nella concreta attuazione del Progetto di Vita. L'evento si è concluso con uno spazio dedicato al confronto e alle domande dei partecipanti (ca. 200), a conferma del forte interesse suscitato dall'iniziativa.

Presentazione RETE62 - a cura della dott.ssa Chiara Bonaccorsi